Il termine decluttering deriva dall'inglese e letteralmente significa fare spazio, eliminando quindi il superfluo dalla propria vita.
Ultimamente i blog sono pieni di post su questo argomento e oggi, seguendo l'effetto mandria, sono qui a scrivere il resoconto del mio primo passo verso la liberazione.
Domenica mattina stavo pulendo il bagno mentre mio marito cercava di far fare il pisolino ad Alberto.
Mi ero chiusa dentro così non li disturbavo, ma siccome non riusciva a prendere sonno io non potevo uscire sennò si ricominciava tutto da capo!
Che fare allora?!?
Che abbia inizio la rivoluzione!
Ho fatto fuori un sacco condominiale di roba vecchia.. creme corpo iniziate e lasciate a metà (la mia costanza per la cura del corpo è proverbiale), rasoi e tagliacapelli di mio marito che ormai non usava più, prodotti scaduti da anni che tenevo nelle pochette per non so quale motivo e una quantità indefinita di altre cose..
Questa volta non mi sono fatta prendere da sentimentalismi del tipo "questa crema ha un buon profumo, la tengo", sperando prima o poi di usarla di nuovo ma sapendo perfettamente che non sarebbe successo.
Via tutto quello che sapevo a priori di non usare più.
E devo ammettere che è vero, fa bene allo spirito!
Sulle mensole dove prima regnava il disordine (barattoli a profusione) ora ci sono candele e pout pourri..
Mi spiace non aver potuto fotografare il prima di questa operazione, ma è stato tutto così improvviso che non ne ho avuto tempo!
Ma in fondo io sono così, quando mi prende il raptus devo mettermi all'opera subito!
In compenso il dopo mi soddisfa davvero molto..
Come ultimo passo vorrei dipingere le mensole di rosso (il colore del bagno), ma questa sarà un'altra storia!
Davvero interessante l'idea di eliminare il superfluo dalla propria vita.. funzionerà anche con le persone inutili?!?
mmm.. dovrei provare..
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Ultimamente i blog sono pieni di post su questo argomento e oggi, seguendo l'effetto mandria, sono qui a scrivere il resoconto del mio primo passo verso la liberazione.
Domenica mattina stavo pulendo il bagno mentre mio marito cercava di far fare il pisolino ad Alberto.
Mi ero chiusa dentro così non li disturbavo, ma siccome non riusciva a prendere sonno io non potevo uscire sennò si ricominciava tutto da capo!
Che fare allora?!?
Che abbia inizio la rivoluzione!
Ho fatto fuori un sacco condominiale di roba vecchia.. creme corpo iniziate e lasciate a metà (la mia costanza per la cura del corpo è proverbiale), rasoi e tagliacapelli di mio marito che ormai non usava più, prodotti scaduti da anni che tenevo nelle pochette per non so quale motivo e una quantità indefinita di altre cose..
Questa volta non mi sono fatta prendere da sentimentalismi del tipo "questa crema ha un buon profumo, la tengo", sperando prima o poi di usarla di nuovo ma sapendo perfettamente che non sarebbe successo.
Via tutto quello che sapevo a priori di non usare più.
E devo ammettere che è vero, fa bene allo spirito!
Sulle mensole dove prima regnava il disordine (barattoli a profusione) ora ci sono candele e pout pourri..
Mi spiace non aver potuto fotografare il prima di questa operazione, ma è stato tutto così improvviso che non ne ho avuto tempo!
Ma in fondo io sono così, quando mi prende il raptus devo mettermi all'opera subito!
In compenso il dopo mi soddisfa davvero molto..
Come ultimo passo vorrei dipingere le mensole di rosso (il colore del bagno), ma questa sarà un'altra storia!
Davvero interessante l'idea di eliminare il superfluo dalla propria vita.. funzionerà anche con le persone inutili?!?
mmm.. dovrei provare..
